Poesieri

(2 recensioni dei clienti)

12,00€

di Carlo Bartoli

«[…] poesieri. In questa parola-valigia, o parola-macedonia (o paraligia, o parolonia) è racchiusa l’essenza della voce poetica di Bartoli. Parola che è già una strizzata d’occhio e, forse, la chiave di lettura dell’intera raccolta. Il mirabile equilibrio tra poesia e riflessione esistenziale (…) è certo presente, spesso cristallizzato in lucide gemme (…) Ma il poesiero non è solo questo. C’è qualcosa di più sfuggente, che inizialmente non avevo colto. Una strana levità, a volte quasi uno sberleffo, che aleggia in queste poesie. Un quid che stempera, quando meno lo diresti, la vocazione tragica nel suo rovescio.» [dalla Prefazione di Tommaso Tarani]

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Descrizione

POESIERI
di Carlo Bartoli
Press & Archeos, Firenze 2026
126 pp., 13×18 cm, con alette

ISBN 979-12-82134-14-9

Carlo Bartoli, nato e cresciuto a Firenze, classe ’81. Formazione pratica-manuale, politecnico fin da piccolo, camminatore, fotografo per passione, artista marziale, praticante di yoga… poeta e libero pensatore.
Ha sempre teso al respirare all’unisono con gli alberi, abbracciandone i rami più alti.

2 recensioni per Poesieri

  1. Maria Cristina Favilla –

    Ottimo libro di poesie, fresco, ricercato, da tenere sul comodino per leggere e rileggere in tranquillità

  2. Lauro –

    Non siamo di fronte alla solita raccolta di poesia intimista o scontata: Bartoli crea un linguaggio tutto suo, fatto di neologismi geniali, sonorità scoppiettanti, allitterazioni e una musicalità che cattura l’orecchio e la mente fin dai primi versi.

    La definizione stessa scelta per l’opera — “poesieri” — racchiude perfettamente la chiave di lettura: componimenti che oscillano con grande equilibrio tra la profondità della riflessione esistenziale (il tempo che scorre, il peso del vivere) e una sottile, spiazzante levità, un ironico sberleffo alla condizione umana che stempera il tragico senza mai banalizzarlo.

    Le poesie scorrono che è una bellezza, ma lasciano il segno, costringendo a fermarsi, a rileggere e a scavare sotto la superficie delle parole. Una lettura consigliatissima a chi ama la poesia contemporanea che sa rischiare, giocare con la lingua e convertire l’oscurità in luce. Un piccolo gioiello da scoprire pagina dopo pagina.

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