Il culto di San Fausto

15,00

San Fausto Martire
di Vito De Meo
prodotto da Gruppo Salingolpe

San Fausto Martire è venerato a Castellina in Chianti fin dalla seconda metà del Seicento e, dal XIX secolo, come santo Patrono. Ben presto fu accolto dai castellinesi con immensa devozione e ogni anno, la seconda settimana di settembre, tutta la comunità si riunisce per rendere religioso omaggio ai resti mortali del santo-contadino del Cerreto. Pochissimo sapevamo in termini storici dell’arrivo di queste reliquie, destinate sin da subito alla profonda venerazione. Il saggio storico è il risultato di un’attenta ed analitica ricerca sulle antiche documentazioni locali, prodotte dalle soppresse compagnie religiose (secc. XV-XVIII) di Castellina in Chianti. Le ricerche condotte dal dott. Vito De Meo hanno permesso l’individuazione di documenti inediti, per la prima volta individuati e studiati, inerenti il culto di san Fausto Martire (…continua sotto)

 

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Descrizione

Prodotto da
SALINGOLPE

Pagine: 112 ca.
Formato: 14,8×21
Prezzo: 15,00 €
ISBN: 978-88-96876-88-6

San Fausto Martire è venerato a Castellina in Chianti fin dalla seconda metà del Seicento e, dal XIX secolo, come santo Patrono. Ben presto fu accolto dai castellinesi con immensa devozione e ogni anno, la seconda settimana di settembre, tutta la comunità si riunisce per rendere religioso omaggio ai resti mortali del santo-contadino del Cerreto. Pochissimo sapevamo in termini storici dell’arrivo di queste reliquie, destinate sin da subito alla profonda venerazione.
Il saggio storico è il risultato di un’attenta ed analitica ricerca sulle antiche documentazioni locali, prodotte dalle soppresse compagnie religiose (secc. XV-XVIII) di Castellina in Chianti. Le ricerche condotte dal dott. Vito De Meo hanno permesso l’individuazione di documenti inediti, per la prima volta individuati e studiati, inerenti il culto di san Fausto Martire (…)
Chi esattamente della nobile famiglia fiorentina degli Ugolini donò a Castellina il suo Protettore? Che ruolo ebbe nella società del Seicento? Come mai l’origine di san Fausto si colloca proprio al Cerreto e non in altra località? Questi e tanti altri aspetti finora irrisolti sono svelati con rigore scientifico, attraverso il rinvenimento di importanti documenti d’archivio inediti. Il libro è corredato anche da un’interessante appendice foto-documentale (…)

Vito De Meo, durante gli studi universitari ha approfondito discipline quali l’Archivistica, la Filologia e la Storia Medievale, Moderna e Contemporanea. Fin da subito si è dedicato alla ricerca storica del territorio in cui vive, il Chianti, pubblicando studi riguardanti quest’area e realizzando ricerche storiche, catastali, genealogiche per privati cittadini e aziende, cercando di ribadire l’importanza della ricerca e della conoscenza storica (spesso ignorata e inedita) come elemento di valorizzazione da utilizzarsi in ambito turistico e commerciale.

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