Etruschi versus Roma

12,00

di Enio Pecchioni

Le guerre romano-etrusche come non sono mai state raccontate. L’autore ripercorre i rapporti tra l’ancor giovane Roma e le città dei Rasna con un’attenzione speciale per gli eventi prettamente militari. Attraverso le fonti antiche e le testimonianze archeologiche, una fase storica considerata spesso confusa e leggendaria trova nuova sintesi e fruibilità.
A tratti l’esposizione prende la posa di un diario militare e sono descritte, con il supporto di brevi fiction, le singole circostanze belliche indicando per ogni evento sia la data ab Urbe condita, sia quella dell’antico calendario etrusco.

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Descrizione

Etruschi vs. Roma. Diario storico della caduta dei Rasna
di Enio Pecchioni
Press & Archeos, Firenze 2019
ISBN 978-88-32211-11-5
€12,00
pp. 150, 15×21 cm, brossura, copertina lucida

Enio Pecchioni scrive di storia antica di Fiesole e Firenze dagli anni ’60. Tra le sue pubblicazioni più note ricordiamo Storia di Fiesole (1979), Breve storia del popolo etrusco (1984), Stilicone (2010). Con Press & Archeos ha pubblicato insieme a Giovanni Spini: Firenze Etrusca (2011), Totila e Belisario (2013), Figli di Enea (2014) e Urbicus – da Firenze a Milano (2015).

Le guerre romano-etrusche come non sono mai state raccontate. L’autore ripercorre i rapporti tra l’ancor giovane Roma e le città dei Rasna con un’attenzione speciale per gli eventi prettamente militari. Attraverso le fonti antiche e le testimonianze archeologiche, una fase storica considerata spesso confusa e leggendaria trova nuova sintesi e fruibilità.
A tratti l’esposizione prende la posa di un diario militare e sono descritte, con il supporto di brevi fiction, le singole circostanze belliche indicando per ogni evento sia la data ab Urbe condita, sia quella dell’antico calendario etrusco.

§ Partendo dai primi scontri tra gruppi di pastori latini e mercanti etruschi si giunge ad una dimensione pienamente storica in cui le caratteristiche di novità della politica romana prendono forma e consapevolezza. La caduta di Veio (396 a.C.) rappresenta un passaggio fondamentale per l’espansione romana; le guerre di Lucio Cornelio Scipione contro Volterra (298 a.C.) indicano un momento di non ritorno, oltre il quale sembra improbabile il mantenimento delle autonomie etrusche. Dopo la battaglia di Sentino (295 a.C.) nessuno potrà più frenare la crescita di Roma.
Dalla conoscenza delle guerre romano-etrusche è possibile comprendere molto della stessa Etruria, un mondo di poleis unite da valori culturali e religiosi ma solo raramente da una strategia politica comunitaria. Non si dimentichi però che, almeno per un periodo, Ruma stessa fu soltanto una tra le suddette città.

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