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Celan e Heidegger. Todtnauberg cinquant’anni dopo

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Il volume è una raccolta di scritti che interroga – nel suo 50° anniversario – il lascito di Todtnauberg; una misteriosa poesia che Paul Celan scrisse all’indomani del suo incontro con Martin Heidegger, il 25 luglio 1967, alla baita del filosofo a Todtnauberg nella Foresta Nera.
Per anni ci si è interrogati su questo testo, cercando di intravedervi possibilità e condizioni per un dialogo tra vittime e carnefici della storia novecentesca. Paul Celan, il cantore dei sommersi, e Martin Heidegger, il grande filosofo dalle compromissioni nazionalsocialiste.

a cura di Mario Ajazzi Mancini

Offerta valida fino al 27 agosto

Categoria: Product ID: 6132

Descrizione prodotto

CELAN E HEIDEGGER
UNA RIGA MAGNIFICAMENTE INDECIFRABILE…
Todtnauberg cinquant’anni dopo

a cura di Mario Ajazzi Mancini con testi di Autori Vari

collana Psic-ø-analisi, vol. III, a cura di Stefano Mazzei
150 pp. circa, € 16,00

Il volume è una raccolta di scritti che interroga – nel suo 50° anniversario – il lascito di Todtnauberg; una misteriosa poesia che Paul Celan scrisse all’indomani del suo incontro con Martin Heidegger, il 25 luglio 1967, alla baita del filosofo a Todtnauberg nella Foresta Nera.
Per anni ci si è interrogati su questo testo, cercando di intravedervi possibilità e condizioni per un dialogo tra vittime e carnefici della storia novecentesca. Paul Celan, il cantore dei sommersi, e Martin Heidegger, il grande filosofo dalle compromissioni nazionalsocialiste.

Mario Ajazzi Mancini, Psicanalista e scrittore a Firenze, dove svolge attività clinica e didattica come docente presso la Società di Psicoterapia Comparata. Si occupa di psicanalisi e poesia, teoria e pratica della traduzione, con particolare riguardo all’opera di Freud e alla poesia di lingua tedesca. Ha curato e tradotto l’antologia Allegorie della critica. Strategie della decostruzione nella critica americana (1978), Il verbario dell’uomo dei lupi di Nicolas Abraham e Mária Török (1991), I Sonetti a Orfeo di Rainer Maria Rilke (2005), l’edizione bilingue dei casi clinici del Piccolo Hans e dell’Uomo dei lupi (2010), e Josefine la cantante, ovvero il popolo dei topi di Kafka (2013), È autore dei volumi Tra Jung e Freud. Psicoanalisi letteratura e fantasia (1991), A nord del futuro. Scritture intorno a Paul Celan (2009), L’eternità invecchia (2014). Dal 2003 ha dato corso a un laboratorio di ricerca intorno all’esperienza della poesia – Afanisi. Nei pressi del soggetto. È socio fondatore di Kantoratelier – arte psiche musica teatro.

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