Tutto è Templare (uno sfogo).

E’ passato un anno circa dalla pubblicazione del nostro documentario dedicato ai Templari.
Durante quest’anno ho letto alcuni libri ed ho conosciuto molti esperti. Ma in me regna ancora una certa indecisione riguardo ad un sobrio utilizzo del concetto di “Templari”. I “misteriosi Cavalieri” vengono associati a cose molto diverse tra loro, e continuano a sorprendermi quasi quotidianamente…

Il concetto di Templari sembra avere magicamente a che fare con: i monaci guerrieri dell’Ordine soppresso nel 1312, gli integralisti cattolici devoti al Papa e alla Madonna, i pericolosi satanisti che calpestavano la croce e si accoppiavano tra loro, i buoni eretici dediti all’achimia e alla tradizione astrologico-esoterica, coloro che andarono a difendere la Terra Santa, coloro che inventarono la scusa della guerra per appropriarsi del Graal, dell’ Arca dell’alleanza, delle Tavole dell’alleanza, delle istruzioni per la costruzione dello Zed, delle istruzioni per arrivare all’America; i costruttori di Cuzco, delle Piramidi, gli Alieni, gli architetti delle chiese francesi e cistercensi, gli architetti di Montesiepi, gli architetti di San Galgano, San Galgano stesso, chi si è indebitamente appropriato del suo culto, i frequentatori dei boschi e dei culti naturalistici, i misteriosi scavatori di grotte nella roccia, gli allevatori di pesci e i dietologi del sacro, i neo pagani, gli ariani intesi come discendenti del popolo di Uhr, gli ariani intesi come seguaci di Ario, i Longobardi, i Celti, i reitervolker, i riscopritori medievali dell’occultismo etrusco, i pittori rinascimentali che nascondevano simboli nei quadri, i Fedeli d’amore, Dante, Leonardo, il nipote di Michelangelo, Stradella, Mozart, Newton, i costruttori di Rosslyn, i membri della confraternita dei Rosacroce, i membri dell’Ordo templis orientis, i membri della Golden dawn, quelli della Gran loggia, quelli che si distaccarono dalla Gran Loggia, gli Ortodossi della Linguadoca, i massoni fiorentini del ‘700, i Carbonari dell’ 800, i preti di campagna dei Pirenei Francesi, i preti che si arricchiscono senza un motivo, i preti delle chiese che hanno una croce patente esposta in facciata, i preti delle chiese che hanno una croce esposta tout court, il braccio segreto dei cistercensi, degli agostiniani, degli eremiti toscani del 1100, dei Cavalieri di Malta, il Priorato di Sion, i misteriosi abitanti delle grotte del Bulgarac, i misteriosi suggeritori di tutti i dittatori del mondo, gli esopolitici, i politici, i marziani, Berlusconi, Bertinotti, gli Dei Sumeri, i massoni americani dei film di Disney, i massoni americani che non fanno litigare come si deve Bush e Gore, quelli che mangiano e “bevono come templari”, quelli che vanno a cavallo in due perché sono poveri, quelli che sul cavallo hanno posto solo per sé e per il proprio inconscio, i boy scout integralisti, i boy scout interreligiosi, gli integralisti che si scagliano contro gli arabi, i più intimi conoscitori dell’alchimia araba e della cultura interreligiosa, le sette esoteriche che si formano su internet, le sette new age, certi artisti new wave, quelli che aspettano che la Piramide di Cheope si sollevi, quelli che hanno la ghiandola pineale che è tutta un brivido, le sette di certi gruppi rock e metal, i Led Zeppelin, i Beatles, il sosia che ha sostituito paul MacCahrty, i musicisti neogothic, i musicisti inglesi che rimangono scottati nelle messe nere, coloro che praticano la psicosintesi, coloro che fanno sedute spiritiche secondo “vecchi metodi”, coloro che ordinano sacrifici esoterici, il Mostro di Firenze, quelli che vanno in tv con la spilla con la croce patente, quelli che vanno da Vespa anche senza spille, quelli che hanno croci nel loro stemma, quelli che espongono croci sulla strada, quelli che attaccano conchiglie sui muri, quelli che decidono la viabilità di Firenze, quelli che uccidono in punti precisi della città in base a disegni esoterici, Jack the Ripper, il medici di Sua Maestà, Sua Maestà, i principi dell’ordine del Dragone, Dracula, i Ciupacapra, i Vampiri, Giacobbo; i dark che si fanno installare i canini finti, i Figliuoli di Satana, i Figli di Papà, Papà dopo le perdizioni del ’68, i Professori che non mollano la cattedra, gli scrittori di storia alternativa, gli scrittori esoterici che si esprimono in anatemi, gli anatemi che si esprimono tramite gli scrittori, gli scrittori inventati dagli editori, Dan Brown.

Si sa che tutta questa confusione, probabilmente, esiste anzitutto perché si possa continuare a vendere libri, dvd, séguiti, controseguiti. E questo oggi avviene metabolicamente, anche se, qualcuno, riconduce l’inizio del “piano di marketing” ai tempi di Von Eschenbach….
Che cosa possiamo controbattere dunque, ad un editore o ad un distributore, quando ci “invita” a produrre un nuovo lavoro sui Templari, e tralasciare argomenti d’interesse culturale specifico? Come possiamo chiedergli di scegliere per una sola Cosa (tra quelle elencate), invece che per Tutte (vedi sopra)?
“Templari” sembra essere una realtà concettuale di carattere attuale, che si è resa, per ragioni socio-commerciali, libera e indipendente dalle realtà storiche e scientifiche, le quali sono semplici fonti d’ispirazione per il marketing dei prodotti. In sostanza, è il prodotto che modella il suo tema, e non viceversa. La realtà (“ciò che agisce”) non è più nel phenomenon e nelle sue connessioni storiche, ma è nel marketing.

Forse, se non ci fosse una crisi economica indiscutibile, o se non ci fosse tutta questa ignoranza, allora sarebbe possibile distribuire “in grande” prodotti più analitici e specifici, guadagnando comunque delle cifre sensate. Ma questo stesso sistema, tende invece all’omogeneizzazione del mercato, e forse non potrà continuare a fare altro. Così, infine, tutto somiglia un po’ a tutto, E infine, probabilmente, “ne resterà soltanto Uno”.
Sicuramente, un Templare.

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