Tessaiga: una spada nella roccia in Giappone

La lama confitta nella roccia è il segno di un sigillo, di un nodo posto ad incanalare i flussi energetici  rendendoli operativi o inoffensivi. Colui che riesce ad estrarre la lama, è destinato a sciogliere questo nodo, ed a coprire con un atto storico quello che fino ad ora era stato risolto con un atto magico.
Ma quanto questo simbolismo è riconducibile a dinamiche archetipiche, oltre ad esser frutto di una tradizione specifica?

Senz’altro le leggende di Artù, di Galahad, di Galgano, fino alle più recenti esperienze letterarie, cinematografiche, fumettistiche occidentali, hanno mostrato che tale funzionalità della Spada nella roccia è ben veicolata in ambito indoeuropeo.
Ma scopriamo con un certo stupore che, l’energismo sopra descritto, trova conferme persino nella lontana mitologia giapponese, la quale è oggi testimoniata anche dalla tradizione “manga” e dalle saghe degli eroi dei cartoni animati.

Così, nella serie Inuyasha di Rumiko Takahashi, recentemente riproposta in Italia da RTV38, troviamo appunto una Spada nella roccia. Si tratta della mitica Tessaiga, nascosta dal padre dell’eroe nel suo stesso corpo-tomba.
Ma non sarà l’eroe Inuyasha a riuscire ad estrarla, e nemmeno il perfido fratello Seshomaru: solo la giovane umana Kagome avrà il diritto di recuperare Tessaiga, per poi renderla in dono a Inuyasha stesso.

Dunque, il significato della Spada nella roccia si allinea, anche in questo caso, all’energismo dell’eroe: colui che si pone come intermediario tra divino ed umano. Infatti, il mezzo-demone Inuyasha può sfruttare i poteri della Spada solo per difendere Kagome, ed accompagnarla nel suo viaggio di ricerca che, tra l’altro, costa di svariate discese nei sotterranei inferi – come nel caso di Artù, Galvano, Galgano stessi.

Tessaiga, che io sappia, è inoltre l’unica Spada nella Roccia ad essere estratta da una donna.
La Spada Tessaiga, fino alla sua estrazione compiuta dalla persona eletta (cioè destinata a salvare il popolo, si pensi al caso di Artù), è “protetta da un incantesimo”, come recitano i personaggi stessi.
Quale incantesimo protegge dunque, per così dire, la Spada di Galgano? nessuno, in tempi recenti, è riuscito ad estrarla ma al limite solo a spezzarne l’elsa: la sua lama, come hanno dimostrato le indagini di Garlaschelli ed altri studiosi, riposa in una frattura della montagna.

foto tratta da http://www.hotdog.hu

shares