Il Lucumone veste viola

Lì per lì può sembrar bizzarro che un vino dal nome eminentemente etrusco, il “Lucumone”, sia prodotto al 100% con uvaggio Cabernet Sauvignon, essendo gli Etruschi spesso ricondotti, talvolta con note fantastiche, al Sangiovese. Eppure, proprio come gli antichi Tirreni, il cabernet “selvaggio” proverrebbe dall’oriente mediterraneo (Kapnios l’antico nome) o forse dall’Epiro. Nell’indagine sulle definizioni eno-etruscofile la storia permette quindi di tracciare interessanti analogie.

lucumon

Regale e maturo come appunto un Lucumone, questo vino cortonese procede in modo avvolgente, attraversa lunghe persistenze con profumi e sentori persino balsamici. Le indicazioni per l’abbinamento sono più sofisticate del solito: non solo carni arrosto ma anche in umido e zuppe vegetali saporite; viene in mente quella “scottiglia”, tradizionalmente casentinese, che certi etruscologi “da taverna” hanno ricondotto agli antichi Rasenna…

Il Lucumone è un doc dalla linea elegante, improntata sul viola con caratteri fenici-etruschi in etichetta (soluzione già adottata in altri casi, come il Manero) che ci allontana da quella tendenza al “semplice” vino da tavola tipica di più d’un vino “etruscofilo”.
Ma di “Lucumoni” ne esistono diversi e dalle soluzioni sorprendenti, come un IGT prodotto nelle Maremme, sempre con Cabernet, con etichetta piacevole e colorata; ed un altro vinificato addirittura con uvaggio vermentino, da Magliano in Maremma, linea sempre elegante, caratteri allungati, colori analoghi: il Lucumone veste viola…

LP

(l’indagine continua)

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