Ancora vini con nomi etruschi…o nomi scritti in etrusco.

Continua l’indagine “partecipativa” sui vini che portano nomi o riferimenti legati all’etruscologia e che sono spesso degli IGT, forse perché gli Etruschi richiamano con semplicità la libidine del pasto senza trascendere in eccessive meditazioni.
Così è per il vino che ho indagato stasera, il “Manero”, il cui nome non sembra essere etrusco anche se appare scritto in caratteri etruschi…l’etichetta reca inoltre l’immagine di una maschera arcaica stilizzata che ricorda le figure di antefisse e acroteri dei templi etruschi.

Il Manero viene da Montepulciano e presenta un tessuto improntato su Sangiovese e un 20% di Merlot. I profumi sono quelli del Clan etrusco (che diede i nomi a Chianti come a Chianciano): more e frutti di bosco a cui si aggiunge una suggestione di vaniglia. Morbido, tende forse verso il secco come nel caso di altri vini che portano il nome di figure storiche.

Ma perchè per questo rosso di Toscana sono stati scelti proprio i caratteri etruschi? È chiaro si tratti di un semplice rimando al territorio ma forse stavolta il “contatto” è riuscito meglio che in altri casi, proprio per questo gusto che traccia una trasversale con i grandi binari del Sangiovese e che rievoca, a mio avviso, la continuità del Clan.
Forse, nell’indagine, alcune tendenze cominciano a delinearsi…

LP

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